Nel 2022 è stata pubblicata la Prassi di Riferimento UNI/PdR 125, dedicata alla parità di genere nelle organizzazioni. L’obiettivo del documento è quello di garantire una parità di trattamento tra uomini e donne, promuovendo una cultura aziendale inclusiva e riducendo le differenze socio‑economiche.
Un sistema di gestione integrato
La UNI/PdR 125 definisce un sistema di gestione che può essere integrato facilmente con quelli già presenti in azienda (ISO 9001, 14001, 45001, ecc.). La prassi richiede:
- l’adozione di politiche, procedure e pratiche dedicate alla parità di genere
- attività di formazione e sensibilizzazione
- il monitoraggio di indicatori prestazionali (KPI)
L’obiettivo è quello di azzerare le differenze di trattamento in termini di opportunità, crescita professionale e retribuzione.
Un modello pensato per tutti
Tutte le imprese possono certificarsi secondo la UNI/PdR 125, ma il percorso non è identico per tutti. La prassi prevede infatti un sistema proporzionato alle dimensioni aziendali: per le aziende più piccole (in base al numero di addetti) il numero di requisiti da applicare è minore. Questo approccio è stato pensato per facilitare le PMI.
I vantaggi per le imprese
L’adozione della UNI/PdR 125 comporta molteplici benefici:
- Migliore solidità economico‑finanziaria
Uno studio di Cerved Rating Agency mostra che le imprese con maggiore diversità di genere nelle posizioni di leadership presentano una probabilità di default mediamente più bassa di un punto percentuale.
- Attrazione dei talenti
Le imprese certificate sulla parità di genere sono percepite come più trasparenti e orientate al benessere delle persone.
- Rafforzamento del rating ESG
La certificazione contribuisce alla componente S (Social) e G (Governance), supportando la rendicontazione nei bilanci di sostenibilità e migliorando la valutazione ESG complessiva.
- Punteggi premiali nei bandi pubblici
La UNI/PdR 125 è riconosciuta e promossa dal PNRR, diventando un vantaggio nei processi di gara.
- Accesso a contributi e agevolazioni
Sono disponibili bandi con contributi a fondo perduto per sostenere le spese di consulenza e certificazione.
Una prassi in evoluzione
La UNI/PdR 125 è oggi la quarta certificazione più diffusa in Italia. Proprio grazie alla sua ampia adozione, nel 2027 la prassi evolverà in una norma UNI effettiva, con requisiti più stabili e consolidati.
Un motivo in più per anticipare i tempi e iniziare il percorso di adeguamento.
Se siete interessati a una analisi preliminare o volete avviare il processo di adeguamento alla UNI/PdR 125, il team di Tetris Consulting è a vostra disposizione.
Per approfondire: